Personale docente

Insegnamenti
FISICA 2 (Canale A), AA 2025 (IN24103187)
FISICA 2 (Canale A), AA 2024 (IN24103187)
Curriculum
Gabriele Simi è un fisico sperimentale delle alte energie e Professore Associato presso l’Università di Padova, con oltre vent’anni di esperienza nella fisica del sapore, nello sviluppo di rivelatori e nella partecipazione a grandi collaborazioni internazionali presso SLAC, University of Maryland e CERN. Ha dato contributi fondamentali alla fisica delle alte energie grazie a ruoli di coordinamento negli esperimenti BABAR, LHCb, HPS, TIMESPOT, TwoCryst e ALADDIN.
Si è laureato in Fisica all’Università di Pisa con il massimo dei voti (1997) e ha conseguito il Ph.D. nel 2001 con una tesi sulla misura della vita media del mesone D⁰ con il rivelatore BABAR. All’inizio della sua carriera si è occupato di R&D su rivelatori al silicio e della costruzione, commissioning e operazione del Silicon Vertex Tracker (SVT) di BABAR, coordinandone successivamente le attività operative e contribuendo a importanti studi sul danno da radiazione, sull’allineamento e sulle prestazioni del tracciamento. Ha poi guidato il gruppo di core tracking di BABAR, ottenendo significativi miglioramenti in efficienza e in riduzione delle incertezze sistematiche.
Dal 2005 al 2010 ha lavorato alla University of Maryland su decadimenti radiativi rari dei mesoni B, violazione di CP, spettroscopia dei quark pesanti e studi tramite simulazioni veloci per il progetto SuperB. Ha contribuito alla progettazione del rivelatore, allo studio dei fondi sperimentali, alla simulazione del detector e allo sviluppo di tecniche di identificazione di particelle, inclusi rivelatori Cherenkov a ottica focalizzante.
Dal 2010 è all’Università di Padova, inizialmente come assegnista di ricerca e successivamente come ricercatore e professore. Ha svolto un ruolo centrale nel programma di Upgrade I dell’esperimento LHCb, coordinando il gruppo RICH di Padova, supervisionando la progettazione e costruzione della struttura meccanica e del sistema di raffreddamento dei rivelatori di fotoni del RICH2, e co-guidando la campagna internazionale di caratterizzazione dei fotomoltiplicatori dell’upgrade. Ha contribuito alle campagne su fascio e al commissioning del nuovo sistema. Dal punto di vista scientifico, studia i decadimenti semileptonici dei barioni b, con particolare interesse alla misura dei rapporti di universalità leptonica e ai form factors.
Il Prof. Simi è inoltre Principal Investigator di diversi gruppi e progetti di ricerca: il progetto TIMESPOT sui rivelatori a pixel ultraveloci e resistenti alla radiazione con risoluzione temporale inferiore a 20 ps; il gruppo di Padova nell’esperimento TwoCryst per l’estrazione del fascio del LHC tramite cristalli piegati; e la partecipazione all’esperimento ALADDIN, volto a misurare i momenti di dipolo elettrico e magnetico dei barioni charmati utilizzando tecniche basate su cristalli piegati. Ha inoltre contribuito a progetti di fisica applicata, inclusa la realizzazione di un sensore gamma per la misura del livello dell’acciaio fuso in colate continue, lavoro che ha portato a un brevetto europeo.
Vanta un’intensa attività di leadership scientifica: è membro della Commissione Scientifica Nazionale V dell’INFN, dei collaboration board di LHCb e TwoCryst, e ha ricoperto numerosi ruoli di coordinamento in gruppi di detector e analisi. Ha organizzato scuole e workshop internazionali, ha svolto attività di referee per commissioni scientifiche e riviste specialistiche, e ha supervisionato numerosi studenti e assegnisti.
L’attività didattica comprende corsi di elettromagnetismo, meccanica, termodinamica, laboratorio di fisica e fisica del sapore presso l’Università di Padova. Ha supervisionato tesi di laurea, dottorati, studenti Erasmus e CERN Summer Students.
Il Prof. Simi è coautore di oltre 1100 pubblicazioni scientifiche con più di 38.000 citazioni e un h-index pari a 106 (Web of Science, ottobre 2023), che testimoniano il suo forte impatto scientifico nella fisica delle particelle, nella tecnologia dei rivelatori e negli esperimenti basati su acceleratori.
Tesi proposte
1) R&D su silicon photomultipliers radiation hard e per esperimenti futuri ai colliders
2) Studio di decadimenti semileptonici di barioni con il rivelatore LHCb
3) Sviluppo di un rivelatore per il particle identification dell'esperimento ALADDIN per la misura del momento di diplolo elettrico e magnetico di barioni a LHC
4) Test su fascio dell'elettronica per l'upgrade Ib di LHCb
5) Algoritmi di ricostruzione per il Timing RICH di LHCb
6) Simulazione e studi di sensibilità dell'esperimento ALADDIN

