Personale docente

Insegnamenti
L'IMMAGINE OTTICA NELLA STORIA DELLA VISIONE, AA 2025 (SUQ3103874)
LABORATORIO DI CINEMA D'ANIMAZIONE, AA 2025 (LEM0019345)
STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA, AA 2025 (LE04108719)
STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA, AA 2025 (LE03108719)
L'IMMAGINE OTTICA NELLA STORIA DELLA VISIONE, AA 2024 (SUQ3103874)
LABORATORIO DI CINEMA D'ANIMAZIONE, AA 2024 (LEM0019345)
STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA, AA 2024 (LE03108719)
STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA, AA 2024 (LE04108719)
Curriculum
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Padova (rel. Prof. Gian Piero Brunetta), nel 1993 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Discipline dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Bologna e la Specializzazione in Archeologia e Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Siena. Nel 1990 vincitore di una borsa Post Graduate all’University of Sussex di Brighton e nel 1994 una borsa di studio post-Dottorato in Discipline dello Spettacolo presso l’Istituto di Storia del Teatro e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Padova.Ha lavorato per anni sul rapporto tra la fotografia, il cinema e la storia della visione analizzando in particolare gli aspetti iconografici e iconologici delle varie forme di spettacoli ottici a partire dal Rinascimento.In qualità di professore a contratto, ha tenuto gli insegnamenti di Storia e critica del cinema, Storia e tecnica della fotografia e Semiologia del cinema all’Università degli Studi di Padova e all’Università degli Studi di Trieste. Inoltre ha insegnato Teoria e tecnica del linguaggio fotografico e grafico per il Master in Educazione Audiovisiva e Multimediale dell’Università degli Studi di Padova.Attualmente è professore associato (s.s.d.L.ART/06 Cinema-Fotografia-Televisione) presso il Dipartimento dei Beni Culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica e tiene gli insegnamenti di "Storia e tecnica della fotografia" per il DAMS e " L'immagine ottica nella storia della visione " per la Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale. Inoltre è responsabile del Laboratorio di “Fotografia” per il Dams.Attualmente è impegnato in un progetto di ricerca sull'Archeologia dei Media in collaborazione con la Brown University di Providence (Rhode Island), in particolare sta svolgendo una ricerca sull'immagine 3D a partire dalla stereoscopia fino alle più avanzate tecnologie multimediali contemporanee.
Pubblicazioni
• A. Zotti,"Time Machine Viaggi fotografici virtuali dal mondo di 100 anni fa". "Time Machine Photographic virtual trips from the world of 100 year ago", Pontedera, Bandecchi&Vivaldi, 2018, ISBN:97888-8341-722-1
• A. Zotti,"Imago oculi. Canaletto e la visione fotografica di Prato della Valle, Rubano, Grafiche Turato, 2017,ISBN: 9788898997-55-58
• A. Zotti," La fotografia stereoscopica di Underwood&Underwood: il viaggio come ipertesto" in Il Grand Tour e le origini del 3D. Viaggio nella fotografia dell'Ottocento in Alberto Manodori Sagredo (a cura di), Modena, Palombi,2016, ISBN:978-88-6060-716-4
• A. Zotti, “Italy and Pre-cinematic Visual Culture” in G. Bertellini (a cura di) "Silent Italian Cinema: A Reader", New Barnet, Herts, UK:John Libbey Publishing Ltd, 2012.
• A. Zotti (a cura di), “Dickens in Italy”, Rubano, Grafiche Turato, 2012, ISBN: 9788889524633.
• A. Zotti, “La Fotoscopia a Venezia. Carlo Ponti e l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti” in S. Filippin (a cura di) “L'Acqua e la Luce. La fotografia a Venezia all'alba dell'Unità d'Italia”, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 2011, ISBN: 9788895996271.
• A. Zotti (a cura di), “Il Teatro d'Ombre a Parigi (1886-1914)”, Rubano, Grafiche Turato, 2011, ISBN: 9788889524640
• A. Zotti, “L'attore foto-cinematografico” in S. Sinisi, I. Innamorati, M. Pistoia (a cura di), “Attraversamenti. L'attore nel Novecento e l'interazione fra le Arti”, Roma, Bulzoni, 2010, ISBN: 9788878704961.
• A. Zotti, “Venezia è una questione di punti di vista: traiettorie e sguardi nella fotografia del Diciannovesimo secolo” in G. P. Brunetta, A. Faccioli (a cura di) “Luci sulla città. Venezia e il cinema”, Venezia, Marsilio, 2010, ISBN: 9788831706636.
• A. Zotti, “El viaje del ojo y las vistas Lumière” in M. J. Mulet Gutiérrez, M. S. Aznar “Fotociència”, Palma, Universitat de les Illes Baleares, 2010, ISBN: 978848384131.
• A. Zotti e G. P. Brunetta, “Le avventure della lenticchia di cristallo dal telescopio al cinema” in G. Peruzzi, S. Talas (a cura di) “Il futuro di Galileo. Scienza e tecnica dal Seicento al Terzo Millennio”, Milano, Skira, 2009, ISBN: 9788857201443.
• A. Zotti, “Dove guardano i Presidenti a fine anno?” in M. Cortelazzo, A. Tuzzi (a cura di), “Messaggi dal Colle. I discorsi di fine anno dei presidenti della Repubblica”, Venezia, Marsilio, 2008, ISBN: 8831794647
• A. Zotti, “Le traiettorie dello sguardo alle origini del cinema”, CINEMA & CIE, vol. 9, 2007, ISSN: 2035-5270.
• A. Zotti, “Venezia nell'iconografia degli spettacoli ottici” in G. P. Brunetta, A. Faccioli (a cura di) “Cinema e storia. L'immagine di Venezia nel cinema del Novecento”, Venezia, 9-11 maggio 2002, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 2004, ISBN: 8888143246.
• A. Zotti, “Presagi scientifici di un cinema venturo”, in E. Siciliano (a cura di) “Enciclopedia del Cinema”, vol. I, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2003.
• A. Zotti (a cura di), “Il fascino discreto della Stereoscopia”, Padova, Edizioni Grafiche Turato, 2003.
• A. Zotti, “Il viaggio ottico: dal mondo nuovo alle vedute Lumiére” in A. Quintana (a cura di) “Imatge i viatge. De les vistes òptiques al cinema: la configuraciò de I'imaginari turistic”, Università di Girona - Museu de Cinéma, 2003, ISBN: 8484961184.
• A. Zotti, “Sapere scientifico e pratiche spettacolari prima dei Lumière” in G. P. Brunetta “Storia del cinema mondiale - Teorie, strumenti, memorie”, vol. V, Torino, Einaudi, 2001, ISBN: 9788806153885.
Non si prendono in considerazione proposte di tesi inviate per e-mail. Lo studente interessato potrà fissare un appuntamento scrivendo al docente almeno tre mesi prima della presentazione della domanda di Laurea.

