Personale docente

  • ANTICHITA' ED ISTITUZIONI MEDIEVALI, AA 2025 (LE05100330)

  • STORIA ECONOMICA E SOCIALE DEL MEDIOEVO, AA 2025 (LE04120321)

  • STORIA MEDIEVALE, AA 2025 (LE16108753)

  • ANTICHITA' ED ISTITUZIONI MEDIEVALI, AA 2024 (LE05100330)

  • STORIA AMBIENTALE, AA 2024 (SUP5071877)

  • STORIA ECONOMICA E SOCIALE DEL MEDIOEVO, AA 2024 (LE04120321)

  • STORIA MEDIEVALE, AA 2024 (LE16108753)

  • STORIA MEDIEVALE, AA 2024 (LE22108753)

-Laurea in Lettere conseguita l'11 marzo 1991 con una tesi in Storia Medievale intitolata Il castrum Opitergii tra signoria territoriale e comune urbano (sec. XII-XIII), (rel. prof. Silvana Collodo).-Dottorato di Ricerca in Storia Medievale (sede amministrativa: Firenze; sedi consorziate: Bologna e Roma), conseguito presso l'Università degli Studi di Padova il 4 maggio 1998 con una tesi intitolata Il territorio cenedese nel medioevo (coordinatore prof. Giovanni Cherubini).-Vincitore di una borsa di studio di post-dottorato per l’area disciplinare 13 (Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche) ottenuta dall’Università di Padova, con decorrenza a partire dal 01/01/1999-Vincitore di una borsa di studio di post-dottorato per l’area disciplinare 13 (Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche) ottenuta dall’Università di Padova, con decorrenza a partire dal 01/01/1999-Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento nella Scuola Media e nella Scuola Secondaria Superiore per le materie di Italiano, Storia – Ed. Civica e Geografia in data 04/03/2000.-Dal 01/03/2001 è ricercatore di storia medievale (M-STO/01) presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Padova.Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale per le funzioni di professore di seconda fascia nel settore concorsuale 11/A1 – Storia medievale nella tornata 2012 (legge 240 del 30 dicembre 2010).-Dal 01.10.2014 ha assunto il ruolo di Professore di seconda fascia nel settore scientifico disciplinare M-STO/01 (Storia medievale).-Nel 2007 è stato responsabile del PRAT (Università di Padova) "Governo del territorio o sfruttamento? Interventi antropici e tutela degli assetti ambientali tra Adige e Livenza nel basso Medioevo".-Nel 2011-12 è stato coordinatore del progetto di eccellenza dell'Università degli Studi di Padova "Medioevo veneto, medioevo europeo. Identità e alterità"-Nel 2014 è stato coordinatore del PRAT (Università di Padova): "Ecosystem services nella bassa pianura dell'Adige e del Bacchiglione dal medioevo all'età contemporanea".Attualmente insegna Storia ambientale (corso condiviso con Elisabetta Novello) nel corso di Laurea Magistrale in Scienze storiche; Antichità e Istituzioni medievali nel corso di laurea magistrale in Scienze storiche; Storia economica e sociale del medioevo, nel corso di laurea triennale in Storia; Storia medievale, nel corso di laurea triennale in Progettazione e Gestione del Turismo culturale.

Specificamente per il corso di Storia Ambientale, oppure per studenti del corso di Progettazione e Gestione del Turismo culturale che comunque abbiano una conoscenza liceale del latino: Ambiente e intervento umano nella terraferma veneta. Indagine d'archivio sui fondi documentari di alcuni monasteri veneziani proprietari di beni in terraferma. A un livello meno specialistico (PGT) è possibile condurre la ricerca sulla base delle fonti edite (che sono in latino).

Le riformagioni del comune di Conegliano tra fine Duecento e primi del Trecento. Questa importante fonte è disponibile presso l'Archivio Storico del Comune di Conegliano in trascrizione settecentesca. Si tratta di una tipologia documentaria di grande importanza per la sua rarità. Si richiede una base di conoscenza della lingua latina.

Per il corso di Antichità e Istituzioni medievali: Le "riformagioni" trecentesche del comune di Treviso. Presso gli archivi trevigiani è conservata una importante raccolta di pronunciamenti pubblici del comune relativa ai primi decenni del Trecento. La ricerca può illustrare alcuni importanti aspetti di una fase storica molto turbolenta e complessa, ma anche molto interessante, dell'ultima fase della storia comunale trevigiana. Si richiedono la conoscenza liceale del latino e un livello base di competenza paleografica.

- Dentro la vita del comune di Treviso nel XIII secolo: personale amministrativo, relazioni economiche, gestione dei beni comuni (fonti edite utilizzabili: Gli Acta comunitatis Tarvisii, Mutui e risarcimenti del comune di Treviso, e altre). Si richiede una conoscenza base del latino.

- Le élites nelle città della Marca Veronese-Trevigiana alla vigilia della nascita del Comune (sec. XI-prima metà XII). E' possibile svolgere la ricerca sulla bibliografia edita, ma anche (e auspicabilmente) mediante la consultazione di fonti d'archivio.

- La Cronaca del monastero di S. Salvatore in Venezia, 1377: edizione. Si tratta di una cronaca pochissimo conosciuta. Come da inventario, dovrebbe esistere già una trascrizione dattiloscritta inedita presso l'ASVe.

- L'urbanistica padovana tra fine Trecento e primi del Quattrocento. L'archivio di Stato di Padova conserva molti documenti relativi a negozi giuridici che riguardano case e palazzi a Padova nell'epoca indicata. E' possibile sulla base di questa documentazione avviare una mappatura dell'urbanistica padovana a quell'epoca, censendo edifici privati e pubblici, orti, giardini, botteghe. Si possono fare valutazioni di ordine architettonico, economico, sociale e appunto urbanistico. Si richiede una conoscenza di base della paleografia e del latino. Per questo lavoro sarà possibile avvalersi della collaborazione di un esperto non accademico che già sta svolgendo una ricerca in tal senso e che si rende disponibile ad aiutare un eventuale laureando.

- Il territorio di San Donà di Piave tra Due e Trecento. Sulla base di una documentazione d'archivio inedita è possibile condurre uno studio di storia territoriale e istituzionale su uno spazio molto poco conosciuto. Si richiede una base di conoscenze paleografiche e della lingua latina.

- Oderzo nel Trecento. La ricerca può essere condotta sia su documentazione inedita che su documentazione edita.

8 ottobre 2025: il ricevimento è fissato al venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Si prega possibilmente di avvisare con anticipo.

28 ottobre 2025: gli studenti fuori corso o laureandi che intendano sostenere l'esame nella sessione straordinaria di novembre devono presentarsi il giorno 4 novembre alle 10.30 a Palazzo Wollemborg, via del Santo 26, in aula Adriatico.